Ci hanno scritto - Guestbook

back

Cosetta Conti

in data 27 maggio 2011 ci scrive:

 

Buongiorno,

prima di tutto Vi faccio i complimenti per il sito e il "lavoro" non semplice di raccolta di tutti i "ricordi" per non dimenticare una parte della "cultura" bolognese.

Sono la figlia di Duilio Conti forse piu' conosciuto nelle balere bolognesi di una volta come la "Duilia" e da tanto tempo cerco possibilmente video suoi e dei suoi amici /compagni della passione che condividevano.Un tempo non c'erano le videocamere a disposizione di tutti, mi e' capitato di vederne spezzoni in TV ma naturalmente la RAI non mi ha mai fornito indicazioni e non vi so dire l'emozione quando oggi per caso ho trovato in Internet il Vs sito e visto i video che avete pubblicato.

Mi piacerebbe molto sapere se sapete dell'esistenza di altri video/ foto e se e' possibile recuperarli, naturalmente anch'io ho parecchie foto delle gare / esibizioni di quegli anni che se vi fa piacere vi posso inviare.

Ancora complimenti e grazie di tutti i bei ricordi che ci fate rivivere

Cosetta Conti


   
 

Buongiorno Cosetta,

è stata una bellissima sorpresa ricevere questa e-mail.

Davvero!

Devo mettere ordine nelle mie idee, tanta è l'emozione, per rispondere ... provo a mettere in fila le cose e a scrivere tutto ciò che credo sia giusto scrivere.

Di Duilio Conti avevo letto qualcosa nel libro di Roberto Artale (Storia della Filuzzi Bolognese dal 1903 al 1970, fino a poco tempo fa l'unico libro scritto interamente sulla Filuzzi), poi avevo raccolto la testimonianza di Ermes Scagliarini, il figlio di Ezio, con cui Duilio Conti spesso ballava (da donna, appunto). Da Ermes ho avuto parecchie fotografie, molte delle quali sono pubblicate nel sito.

Lo spezzone di video in cui si vede Ezio Scagliarini e tuo padre (posso darti del "tu" ? Mi viene più facile, senza venir meno al rispetto che si deve alle persone. Il rispetto non si misura con il "tu" o con il "lei", e poi abbiamo dei temi in comune ...), ecco, quello spezzone, dicevo, ha una storia particolare. Mi è stato segnalato da un amico (Davide Lazzari amico a sua volta di Ruggero Passarini) il fatto che su Rai 3 era stato trasmesso la sera prima un film in cui per pochi secondi si vedevano alcuni ballerini filuzziani in un vecchio filmato in bianco e nero. Per mezzo del sito della Rai ho rivisto il film in questione (a risoluzione bassa, ma quanto basta per capire di che cosa si trattava) ed ho visto che il film in questione era "1960" di Gabriele Salvatores, appena presentato a Venezia 2010. Dopo circa 59 minuti dall'inizio ho visto le scene con Ezio Scagliarini e Duilio Conti (di entrambi avevo visto fino ad allora solo delle foto). L'emozione fu fortissima, anche perché, coincidenza curiosa, stavamo preparando assieme ad Ermes, al maestro Giancarlo Stagni e a Paolo Cricca, presidente del Dancing "Camaroun" il "Memorial Ezio Scagliarini" in occasione del quarantesimo anniversario della sua morte. Ho scaricato il film da internet (ora comunque è reperibile su DVD). Nel film di Salvatores, la musica che accompagna le scene non ha niente a che vedere con la filuzzi, e quindi abbiamo costruito il video che hai visto nel sito, montandole assieme ad altre scene e a foto di quegli anni datemi da Ermes e con musiche più adeguate. Abbiamo fatto una piccola violenza: Ezio e "la Duilia" stanno ballando una mazurka (si vede molto bene dai passi: striscini e frullone in contrattempo), ma la musica che abbiamo montato è la polka brillante di Nildo Marcheselli. "1960" è un film basato su spezzoni girati in quell'anno e tratti dalle teche Rai. Dalle teche Rai sono emersi in altri tempi gli altri due spezzoni, sempre montati in quel video, in cui si vede in uno Ottavio Manuelli e Floriano Bertoncelli che fanno la polka "a chinéin" e nell'altro Dino Venturi che balla con la Maria (che aveva un occhio solo...) e trasmessi anni fa su "Schegge". So che accedere alle teche Rai, se non si è Salvatores, è durissima ...

Certo è che tutti e tre queli filmati sono stati girati (evidentemente nella stessa occasione) al "Garden" fuori porta San Donato e all'orchestra c'era un giovanissimo Ruggero Passarini. Non sono a conoscenza di altri filmati in circolazione. Assieme al maestro Giancarlo Stagni stiamo tentando di recuperare ciò che la signora Franca, vedova di Ottorino "Nino" Masi (ballerino dei tempi di tuo padre) di Ozzano, ha, e pare che abbia dei vecchi superotto... pare debbo dire perché per ora i tentativi non sono andati a buon fine (Giancarlo Stagni era allievo di Nino Masi che era in ottimi rapporti con Ezio Scagliarini).

Quindi altri video, no, non ne sono a conoscenza.

Le foto che hai: sarei felice di vederle e di poterne pubblicare le più significative sul sito!

Un caro saluto,

Carlo Pelagalli